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      • Ammonite Emileia sp.
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      Ammonite Emileia sp.

      55,00 €
      Prezzo finale
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      • Tipologia: Ammonite fossile
      • Provenienza: Marocco
      • Età: Bajociano (Giurassico medio)
      • Dimensioni: 120 × 96 × 56 mm
      • Note: Preparazione con vibro incisore
      • Riferimento Paleobusiness: AMM N 77
      Quantità:
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      • Certificato di autenticità incluso Certificato cartaceo Paleobusiness con bollino olografico anti-contraffazione.
      • Spedizione tracciata e imballaggio protettivo Preparazione rapida e protezioni dedicate per reperti fragili.
      • Supporto clienti WhatsApp Assistenza completa pre e post acquisto.

      Questo reperto è un’ammonite fossile identificata come Emileia sp., proveniente dal Marocco e databile al Bajociano, nel Giurassico medio. In quell’intervallo, i mari collegati alla grande regione della Tetide ospitavano una biodiversità straordinaria di invertebrati marini, tra cui i cefalopodi a conchiglia che chiamiamo ammoniti. Il loro guscio spiralato, oltre a essere iconico, è un archivio naturale: conserva tracce di crescita, adattamento e, talvolta, interazioni con l’ambiente e i processi sedimentari che ne hanno permesso la preservazione.

      Emileia appartiene a un gruppo di ammoniti tipiche dell’inizio del Bajociano, importante anche perché collocato in una fase di rapida diversificazione dei cephalopodi ammonitici. In paleontologia, questo significa che forme come Emileia sono spesso utili per inquadrare con buona precisione la posizione stratigrafica di una roccia: alcune linee evolutive cambiano in modo relativamente rapido e, quando le faune sono ben note, diventano riferimenti per confrontare sezioni geologiche diverse. È una delle ragioni per cui le ammoniti restano protagoniste nelle ricostruzioni del tempo geologico, soprattutto nel Giurassico.

      Il Marocco, lungo margini e bacini che nel Giurassico si affacciavano su mari tethyani, è celebre per successioni sedimentarie ricche di fossili marini. In senso divulgativo, un’ammonite bajociana di questa regione racconta almeno due storie in parallelo: la storia biologica di un predatore pelagico e la storia geologica di un fondale che, seppellendo e stabilizzando i resti, ha trasformato un organismo in documento. L’insieme aiuta a visualizzare un mondo dominato dall’oceano, in cui le comunità marine erano scandite da cicli ambientali, correnti e variazioni del livello del mare.

      Dal punto di vista ecologico, le ammoniti erano cefalopodi attivi nella colonna d’acqua: organismi capaci di muoversi e cacciare, con strategie che potevano variare tra nuoto più energico e galleggiamento controllato. La conchiglia non era soltanto “protezione”: la suddivisione interna in camere contribuiva alla gestione dell’assetto in acqua, mentre la forma complessiva influenzava idrodinamica e comportamento. Per questo, osservare una ammonite non è solo contemplare una spirale: è entrare in un discorso su funzionalità biologica, evoluzione e adattamento, reso leggibile dalla geometria del guscio.

      Curiosità & morfologia verificata: nelle otoitidi come Emileia, lo sviluppo può mostrare un avvio più “globoso” e robusto e, con la crescita, una tendenza a forme più appiattite. L’ornamentazione è spesso caratterizzata da coste principali evidenti che possono terminare in nodi smussati, da cui si dipartono più coste secondarie; queste strutture, oltre al valore estetico, sono utili in ambito tassonomico e comparativo perché riflettono schemi di crescita ricorrenti nel gruppo.

      In una collezione orientata alla cultura e alla didattica, Emileia sp. è particolarmente efficace perché collega, in modo immediato, forma e tempo: il Giurassico medio è un capitolo cruciale per l’evoluzione degli ecosistemi marini e per la storia geologica delle piattaforme e dei bacini tethyani. Un esemplare ben preparato consente di apprezzare con chiarezza linee di crescita e ornamentazioni, trasformando l’osservazione in lettura: non un oggetto “decorativo”, ma un reperto che stimola domande su come vivessero questi animali, su come si depositino i sedimenti e su come il tempo renda stabile ciò che in origine era fragile e biologico.

      Esemplare originale, sottoposto in laboratorio a interventi standard di preparazione, pulizia e preservazione conservativa finalizzati alla stabilizzazione e alla corretta leggibilità del reperto, nel rispetto delle sue caratteristiche e della matrice.

      Questo esemplare viene consegnato con certificato di garanzia e autenticità Paleobusiness.

      Paleobusiness
      AMM N 77
      1 Articolo

      Scheda tecnica

      Identificazione
      Ammonite Emileia sp.
      Provenienza
      Marocco
      Periodo
      Giurassico medio

      Riferimenti Specifici

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