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      Tanatocesi a Dactylioceras commune e Harpoceras falcifer
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      Tanatocesi a Dactylioceras commune e Harpoceras falcifer

      45,00 €
      Prezzo finale
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      • Tipologia: Piastra fossilifera (tanatocenosi di ammoniti)
      • Provenienza: Holzmaden - Germania
      • Età: Giurassico inferiore
      • Dimensioni: 180 × 175 × 25 mm
      • Riferimento Paleobusiness: AMM G 27
      Quantità:
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      • Certificato di autenticità incluso Certificato cartaceo Paleobusiness con bollino olografico anti-contraffazione.
      • Spedizione tracciata e imballaggio protettivo Preparazione rapida e protezioni dedicate per reperti fragili.
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      Questo reperto è una piastra fossilifera che documenta una tanatocenosi di ammoniti con Dactylioceras commune e Harpoceras falcifer, proveniente da Holzmaden (Germania) e datata al Giurassico inferiore. In paleontologia, “tanatocenosi” descrive un assemblaggio formato da resti accumulati dopo la morte degli organismi: non una comunità colta “in vita”, ma un insieme modellato da trasporto, rimaneggiamento sul fondale e seppellimento. È un tipo di reperto che si presta a una lettura più ricca del semplice elenco di specie, perché mette in primo piano il modo in cui i sedimenti registrano eventi e processi, trasformando una dinamica naturale in un documento stabile.

      La provenienza da Holzmaden rimanda al celebre Posidonienschiefer (Posidonia Shale), un contesto del Toarciano noto per l’abbondanza di fossili marini e per condizioni deposizionali che, in diverse fasi, hanno favorito una preservazione particolarmente chiara delle forme. Sedimenti fini e laminati, insieme a specifiche condizioni chimico-fisiche del fondo, aiutano a capire perché le ammoniti risultino così frequenti su lastra e perché molte conchiglie siano conservate come impronte e compressioni. In termini museali, questo significa poter raccontare non solo “che cosa” era l’organismo, ma anche “come” la roccia lo ha trattenuto: la stratigrafia diventa parte della storia del reperto.

      Gli ammonoidi erano cefalopodi marini estinti, lontani parenti di seppie e calamari, ma dotati di una conchiglia esterna arrotolata e internamente camerata. Le camere, separate da setti e attraversate dal sifone, sono un elemento chiave per comprenderne l’ecologia: questa architettura è collegata alla gestione della galleggiabilità e quindi alla possibilità di muoversi nella colonna d’acqua. Nel Giurassico inferiore, gli ammoniti sono anche fondamentali per la lettura del tempo geologico, perché la loro rapida evoluzione e la diffusione su ampie aree rendono molte forme utili per datare e correlare livelli sedimentari fra regioni diverse.

      In una tanatocenosi come questa, l’associazione di due ammoniti nello stesso piano di stratificazione è un invito a ragionare su come si costruiscono le concentrazioni fossilifere. Correnti di fondo, selezione dei gusci più resistenti, accumuli localizzati e successivo seppellimento possono produrre assemblaggi che non corrispondono a un “istante di vita”, ma a una sequenza di passaggi. È un aspetto che rende il reperto particolarmente didattico: permette di introdurre la tafonomia come ponte fra biologia e geologia e di distinguere ciò che appartiene all’organismo (forma e crescita della conchiglia) da ciò che appartiene al deposito (compattazione e diagenesi).

      Dal punto di vista della fruizione, una piastra di questo tipo unisce immediatezza visiva e contenuto scientifico: consente di parlare di fossili guida, biozone e ricostruzioni paleoambientali senza forzare dettagli specifici del singolo esemplare. È un ottimo esempio di “archivio naturale” in cui la qualità della lettura deriva dall’insieme: i fossili e il loro contesto sedimentario sono parte della stessa informazione.

      Nei dactilioceratidi, Dactylioceras è generalmente descritto con una costolatura fitta e netta, spesso con coste principali che possono biforcarsi e con andamento proverso; in diverse sintesi sul Toarciano, Dactylioceras commune rientra tra le specie frequentemente citate nei confronti tassonomici per questo tipo di ornamentazione. Per Harpoceras, e in particolare per l’orizzonte a Harpoceras falciferum, la letteratura sul Posidonienschiefer sottolinea l’importanza biostratigrafica nel Toarciano inferiore: un richiamo utile a capire perché questi taxa ricorrano così spesso nelle discussioni stratigrafiche del Giurassico inferiore.

      Per i reperti con provenienza Holzmaden o Buttenheim presenti in catalogo, aggiungiamo un’informazione concreta e tracciabile: sono raccolti direttamente dal team Paleobusiness durante le nostre esperienze paleontologiche in Germania. Holzmaden e Buttenheim restituiscono reperti e contesti differenti, e proprio questa differenza rende l’esperienza più completa; il programma, infatti, è strutturato per permettere di scavare in entrambe le località, così da confrontare sul campo due “letture” diverse della roccia e due tipi di ritrovamento. È un’impostazione professionale e rispettosa del territorio, con un tocco di avventura autentica: osservare gli strati, capire cosa stai cercando e provare la soddisfazione di individuare ed estrarre il tuo reperto. Informazioni e prenotazioni sono disponibili nella pagina delle esperienze paleontologiche in Germania.

      Esemplare originale, sottoposto in laboratorio a interventi standard di preparazione, pulizia e preservazione conservativa finalizzati alla stabilizzazione e alla corretta leggibilità del reperto, nel rispetto delle sue caratteristiche e della matrice.

      Questo esemplare viene consegnato con certificato di garanzia e autenticità Paleobusiness.

      Paleobusiness
      AMM G 27
      1 Articolo

      Scheda tecnica

      Identificazione
      Ammonite Dactylioceras commune
      Ammonite Harpoceras falcifer
      Provenienza
      Germania - Holzmaden
      Periodo
      Giurassico inferiore

      Riferimenti Specifici

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