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      • Frammento d’uovo di oviraptoride
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      Frammento d’uovo di oviraptoride

      60,00 €
      Prezzo finale
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      • Tipologia: Frammento fossile di uovo di dinosauro
      • Provenienza: Ganzhou, Jiangxi, Cina
      • Età: Cretaceo inferiore
      • Dimensioni (teca): 69 × 69 × 20 mm
      • Allestimento: Teca professionale con box flottante
      • Originalità: Esemplare originale al 100%
      • Riferimento Paleobusiness: DIN Q 15
      Quantità:
      Hurry Up Only 1 Items leftelementi
      • Certificato di autenticità incluso Certificato cartaceo Paleobusiness con bollino olografico anti-contraffazione.
      • Spedizione tracciata e imballaggio protettivo Preparazione rapida e protezioni dedicate per reperti fragili.
      • Supporto clienti WhatsApp Assistenza completa pre e post acquisto.

      Questo reperto è un insieme di frammenti fossili di uovo di dinosauro attribuiti a un oviraptoride (Oviraptoridae indet.), provenienti da Ganzhou, nella provincia di Jiangxi (Cina), e riferibili al Cretaceo superiore. La dicitura “indet.” (indeterminato) è la scelta corretta quando si lavora su frammenti: consente di mantenere un’informazione scientificamente solida a livello di gruppo senza forzare identificazioni troppo fini che richiederebbero caratteri diagnostici più completi. In questo allestimento, la teca conserva tre frammenti di guscio: un dettaglio importante, perché permette una lettura più ricca delle superfici e delle variazioni naturali del materiale, restando sempre entro i limiti interpretativi che un reperto frammentario impone.

      Ganzhou è un’area nota per depositi continentali tardo-cretacei ricchi di resti di dinosauri e, in particolare, di evidenze legate alla riproduzione: nidi, uova e talvolta embrioni. In termini generali, si tratta di ambienti terrestri in cui sedimenti e condizioni locali hanno favorito la conservazione di elementi delicati. La fossilizzazione, in casi come questi, dipende da un equilibrio sottile: il guscio deve essere sepolto in tempi compatibili con la sua stabilizzazione, evitando che venga distrutto da erosione, rimaneggiamento o alterazioni superficiali. Quando il processo è favorevole, ciò che resta non è una semplice curiosità, ma un documento materiale di un comportamento biologico fondamentale.

      Gli oviraptoridi sono dinosauri teropodi maniraptori spesso associati, nella letteratura scientifica, a comportamenti di cova e cura del nido. Anche senza attribuire dettagli al singolo reperto, questo quadro generale aiuta a capire perché, in alcuni contesti del Cretaceo superiore asiatico, si parli di oviraptoridi quando si discute di uova e nidi. In una scheda museale, il punto non è “romanzare” il frammento, ma collocarlo in un contesto verificabile: un gruppo di teropodi per cui l’evidenza riproduttiva è parte integrante del racconto scientifico, e un’area geografica in cui tali evidenze sono ben documentate.

      Il guscio delle uova di dinosauro, anche quando conservato in piccoli frammenti, permette di introdurre concetti chiave di biologia e geologia. Da un lato, la mineralizzazione del guscio è una soluzione evolutiva che garantisce resistenza e protezione; dall’altro, la sua struttura rende il reperto un ottimo punto di partenza per parlare di conservazione e di processi sedimentari. Non è necessario aggiungere dettagli tecnici non verificati sul singolo pezzo: è già sufficiente osservare che la roccia conserva la “materia” della riproduzione e che, quando questa materia sopravvive, ci dice che deposizione e seppellimento sono avvenuti in condizioni particolarmente favorevoli.

      Un insieme di frammenti racconta bene anche la selettività del record fossile. Uova e nidi sono tra le evidenze più fragili in paleontologia: si conservano solo quando deposizione e seppellimento avvengono con tempistiche e condizioni adatte. Questo significa che il reperto non indica quanto fosse comune la riproduzione — che era ovviamente essenziale — ma quanto siano rare le circostanze in cui un evento biologico può essere registrato e stabilizzato nella roccia. È una lezione importante: la paleontologia è un archivio parziale, e proprio per questo ogni testimonianza riproduttiva possiede un valore culturale particolare.

      L’allestimento in teca professionale con box flottante ha uno scopo preciso: stabilizzare e rendere leggibile un materiale delicato, invitando a un’osservazione ravvicinata senza manipolazioni rischiose. In esposizione, questo tipo di reperto funziona perché unisce rigore e immediatezza: da un lato si vede la materia reale del guscio, dall’altro si apre un racconto coerente sul Cretaceo superiore dell’Asia, sui dinosauri teropodi e su come comportamenti essenziali — come la riproduzione — possano lasciare tracce fossilizzate quando sedimenti e tempi geologici collaborano.

      Esemplare originale, sottoposto in laboratorio a interventi standard di preparazione, pulizia e preservazione conservativa finalizzati alla stabilizzazione e alla corretta leggibilità del reperto, nel rispetto delle sue caratteristiche e della matrice.

      Questo esemplare viene consegnato con certificato di garanzia e autenticità Paleobusiness.

      Paleobusiness
      DIN Q 15
      1 Articolo

      Scheda tecnica

      Identificazione
      Dinosauro Oviraptor
      Provenienza
      Cina - Ganzhou, Jiangxi
      Periodo
      Cretaceo superiore

      Riferimenti Specifici

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