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      • Dente di Spinosaurus aegyptiacus con radice
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      • Dente di Spinosaurus aegyptiacus con radice

      Dente di Spinosaurus aegyptiacus con radice

      200,00 €
      Prezzo finale
      Non disponibile
      • Tipologia: Dente fossile di dinosauro teropode con radice
      • Provenienza: Kem Kem Group (area Hammada du Drâa), Marocco
      • Età: Cenomaniano (Cretaceo superiore)
      • Dimensioni: 104,9 × 18,1 × 9,6 mm
      • Note: Attribuzione: Spinosauridae
      • Riferimento Paleobusiness: DIN P 35
      Quantità:
      No Product available
      • Certificato di autenticità incluso Certificato cartaceo Paleobusiness con bollino olografico anti-contraffazione.
      • Spedizione tracciata e imballaggio protettivo Preparazione rapida e protezioni dedicate per reperti fragili.
      • Supporto clienti WhatsApp Assistenza completa pre e post acquisto.

      Questo reperto è un dente fossile di dinosauro teropode identificato come Spinosaurus aegyptiacus, conservato con radice, proveniente dal Marocco e inquadrabile nel Cenomaniano, all’inizio del Cretaceo superiore. Un dente con radice offre una lettura particolarmente completa: non mostra soltanto la corona funzionale, ma anche la porzione che ancorava l’elemento dentario all’osso. In chiave museale, questo dettaglio è prezioso perché permette di raccontare la dentatura non come un “oggetto isolato”, ma come parte di un sistema biologico in continuo rinnovamento, soggetto a usura e sostituzione nel corso della vita dell’animale.

      Per questa tipologia di materiale, la dicitura più informativa e riconoscibile è riferirsi ai “Kem Kem beds”, oggi formalizzati come Kem Kem Group: un insieme di livelli continentali e marginali marini del sud-est del Marocco datati al Cenomaniano. In termini ambientali generali, il quadro è quello di sistemi fluviali e piane alluvionali in rapporto con aree di transizione costiera: canali che migrano, barre sabbiose, zone umide e ambienti che cambiano nel tempo. In contesti simili, resti di vertebrati possono essere sepolti, trasportati o rimaneggiati, e proprio per questo alcuni elementi più resistenti tendono a conservarsi e a raggiungere il presente con maggiore frequenza e leggibilità.

      Spinosaurus appartiene agli Spinosauridae, un gruppo di teropodi con adattamenti legati a un’alimentazione fortemente influenzata dalle risorse acquatiche. A livello generale, la dentatura degli spinosauridi tende a privilegiare denti conici e robusti, meno adatti al taglio “a lama” rispetto a molti altri teropodi e più funzionali alla presa e al trattenimento. Questo inquadramento permette di leggere un dente non come semplice curiosità, ma come indizio coerente di una strategia: afferrare e mantenere una preda, in ambienti in cui l’acqua e le rive fluviali erano parte integrante del paesaggio.

      Dal punto di vista geologico, un dente isolato racconta anche un fatto semplice ma fondamentale: la fossilizzazione è selettiva. Elementi piccoli, densi e resistenti hanno più probabilità di sopravvivere a erosione, fratture e trasporto rispetto a ossa più porose o delicate. Per questo i denti sono spesso tra le evidenze più frequenti dei grandi teropodi in depositi continentali del Cretaceo. In una lettura museale questo non è un limite, ma un’occasione: permette di spiegare perché il record fossile sia fatto di “pezzi” e come, a partire da questi, si ricostruiscano identità biologiche e contesti ambientali senza forzare dettagli non dimostrabili sul singolo esemplare.

      In collezione, un dente di Spinosaurus aegyptiacus con radice funziona su due scale. Da vicino invita a osservare la continuità tra corona e radice e a ragionare sull’ancoraggio nell’alveolo, cioè sul rapporto tra dente e mascella. Su scala più ampia rimanda a un paesaggio del Cenomaniano nordafricano in cui grandi vertebrati convivevano con una fauna ricca legata ai sistemi fluviali. È un reperto che sostiene una narrazione scientifica solida senza bisogno di superlativi: parla di tempo geologico, di ambienti sedimentari e di adattamenti, trasformando un elemento anatomico in una chiave di lettura del passato.

      Esemplare originale, sottoposto in laboratorio a interventi standard di preparazione, pulizia e preservazione conservativa finalizzati alla stabilizzazione e alla corretta leggibilità del reperto, nel rispetto delle sue caratteristiche e della matrice.

      Questo esemplare viene consegnato con certificato di garanzia e autenticità Paleobusiness.

      Paleobusiness
      DIN P 35

      Scheda tecnica

      Identificazione
      Dinosauro Spinosaurus aegyptiacus
      Provenienza
      Marocco - Kem Kem Group
      Periodo
      Cretaceo superiore

      Riferimenti Specifici

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