Ho letto le informazioni in questo link e accetto le condizioni generali e la politica di riservatezza.

      Coccodus Insignis
      Coccodus Insignis
      Coccodus Insignis
      Coccodus Insignis
      Coccodus Insignis
      • Pesce Coccodus Insignis
      • Pesce Coccodus Insignis
      • Pesce Coccodus Insignis
      • Pesce Coccodus Insignis
      • Pesce Coccodus Insignis

      Pesce Coccodus Insignis

      180,00 €
      Prezzo finale
      Non disponibile
      • Tipologia: Pesce fossile su lastra
      • Provenienza: Libano
      • Età: Cretaceo superiore
      • Dimensioni roccia: 84,5 × 64,5 × 10 mm
      • Dimensioni pesce: 77,2 × 41,1 mm
      • Riferimento Paleobusiness: PSC N 20
      Quantità:
      No Product available
      • Certificato di autenticità incluso Certificato cartaceo Paleobusiness con bollino olografico anti-contraffazione.
      • Spedizione tracciata e imballaggio protettivo Preparazione rapida e protezioni dedicate per reperti fragili.
      • Supporto clienti WhatsApp Assistenza completa pre e post acquisto.

      Questo reperto è un pesce fossile identificato come Coccodus insignis, conservato su lastra in un contesto marino del Cretaceo superiore. I pesci fossili del Libano sono tra i più apprezzati in ambito museale per la loro capacità di rendere “leggibile” un ecosistema antico con un singolo oggetto: un profilo anatomico riconoscibile, inserito in una roccia che è essa stessa parte della storia del mare in cui l’animale viveva.

      Coccodus appartiene ai gruppi di pesci ossei mesozoici che mostrano specializzazioni ben definite, legate alla vita su piattaforme marine e a nicchie ecologiche diverse tra loro. Nel Cretaceo superiore, gli oceani ospitano comunità complesse e una biodiversità in forte trasformazione: in questo scenario, la fauna ittica registra sia linee “classiche” già consolidate sia forme con adattamenti più peculiari. Un esemplare su lastra permette di avvicinare questi concetti senza astrarre: la paleontologia qui diventa osservazione diretta, perché ciò che si vede è parte di un organismo reale e di un ambiente reale.

      Il valore didattico di un pesce fossile non è solo nella tassonomia, ma nel modo in cui aiuta a collegare forma e funzione. Anche senza entrare in dettagli minuti del singolo esemplare (che richiederebbero un’analisi diretta e comparativa), un pesce su lastra offre una lettura immediata dell’assetto del corpo, della distribuzione delle parti scheletriche e dell’organizzazione generale dell’animale. Questi elementi consentono di introdurre temi come la locomozione, la stabilità in acqua, l’efficienza del nuoto e il rapporto tra anatomia e stile di vita, rimanendo sempre su un terreno solido e verificabile.

      Il Libano è noto per giacimenti che hanno restituito un’eccezionale diversità di pesci e altri organismi marini. In termini generali, questi contesti si formano in ambienti marini in cui la sedimentazione può essere fine e regolare, favorendo la conservazione di organismi anche delicati e restituendo lastre capaci di “registrare” con precisione il profilo degli animali. È importante non trasformare questo quadro in dettagli stratigrafici non forniti: ciò che conta, per una scheda corretta, è il contesto marino e la capacità di questi depositi di conservare la fauna con grande potenziale di lettura.

      Nel racconto museale, Coccodus insignis funziona bene perché unisce due piani: da un lato l’impatto visivo del pesce su lastra, dall’altro la possibilità di parlare di un mare cretaceo caldo e ricco di vita, in cui i pesci occupavano ruoli diversi all’interno di catene alimentari articolate. È un reperto che si presta a essere inserito in percorsi sulla biodiversità del Mesozoico, sulla storia dei vertebrati marini e sul concetto di “archivio sedimentario”, cioè la roccia come pagina di un racconto naturale.

      In esposizione, la fruizione migliora molto con una semplice scelta di allestimento: illuminazione leggermente radente e possibilità di osservare il reperto da più angolazioni. Questo aiuta a distinguere rilievi, passaggi di superficie e differenze tra fossile e matrice, rendendo più chiaro cosa è effettivamente conservato. È un modo pulito e rigoroso per valorizzare la leggibilità del reperto senza aggiungere interpretazioni non supportate.

      Per collezione e didattica, un pesce fossile del Libano ha anche un valore “di contesto”: permette di raccontare, con un oggetto unico e riconoscibile, la ricchezza degli ecosistemi marini del Cretaceo superiore e la qualità informativa dei depositi che li hanno conservati. È un reperto che non ha bisogno di enfasi: la sua forza sta nella chiarezza e nella capacità di portare l’osservatore dentro un mare antico, con la concretezza di un organismo reale rimasto impresso nella roccia.

      Esemplare originale, sottoposto in laboratorio a interventi standard di preparazione, pulizia e preservazione conservativa finalizzati alla stabilizzazione e alla corretta leggibilità del reperto, nel rispetto delle sue caratteristiche e della matrice.

      Questo esemplare viene consegnato con certificato di garanzia e autenticità Paleobusiness.

      Paleobusiness
      PSC N 20

      Scheda tecnica

      Identificazione
      Pesce Coccodus Insignis
      Provenienza
      Libano
      Periodo
      Cretaceo superiore

      Riferimenti Specifici

      Potrebbe anche piacerti

      I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno comprato anche:

      Coccodus Insignis

      Pesce Coccodus Insignis

      180,00 €
      Prezzo finale