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Vendita di fossili autentici selezionati dal 1999
Vendita di fossili autentici selezionati dal 1999
Questo reperto consiste in un dente fossile di Zarafasaura oceanis, plesiosauro marino del Cretaceo superiore, conservato in matrice e proveniente dall’area di Khourigba, in Marocco. Il dente è visibile nel suo contesto roccioso originale, elemento che consente una lettura diretta del rapporto tra fossile e sedimento.
L’area di Khourigba è caratterizzata da depositi marini formatisi durante il Cretaceo superiore, in un periodo in cui ampie porzioni del Nord Africa erano sommerse da mari caldi e relativamente poco profondi. Questi ambienti favorivano una notevole biodiversità marina, comprendente pesci ossei e cartilaginei, invertebrati e rettili marini di grandi dimensioni, tra cui i plesiosauri.
La fossilizzazione del dente è avvenuta attraverso il seppellimento in sedimenti marini, seguito dalla mineralizzazione dei tessuti duri. I denti dei rettili marini, grazie alla loro composizione e robustezza, rappresentano elementi particolarmente resistenti ai processi di alterazione e sono quindi frequenti nel record fossile.
Dal punto di vista scientifico, un dente di Zarafasaura oceanis fornisce informazioni rilevanti sulla dieta e sul comportamento predatorio di questo plesiosauro. La morfologia allungata e appuntita è coerente con una strategia alimentare basata sulla cattura di organismi marini, probabilmente pesci o cefalopodi, afferrati con movimenti rapidi delle mascelle.
La presenza della matrice conferisce all’esemplare uno spessore e un volume che ne aumentano la leggibilità in ambito espositivo. Il contrasto tra la superficie mineralizzata del dente e la roccia circostante rende immediatamente riconoscibile l’elemento fossile, facilitando l’osservazione e la comprensione anche da parte di un pubblico non specialista.
Zarafasaura oceanis è un plesiosauro di particolare interesse per la paleontologia nordafricana, in quanto contribuisce a definire la composizione delle faune marine del Cretaceo superiore in quest’area. I plesiosauri erano rettili completamente adattati alla vita acquatica, con arti trasformati in pinne e un corpo idrodinamico, capaci di occupare diversi livelli della colonna d’acqua.
I denti fossili, come questo esemplare, rivestono un ruolo importante nello studio dei rettili marini perché consentono confronti morfologici tra specie affini e aiutano a ricostruire le relazioni ecologiche all’interno degli ecosistemi marini del passato. Anche singoli elementi dentari, se ben conservati e contestualizzati, rappresentano fonti informative di valore.
L’osservazione del dente in matrice permette inoltre di comprendere i processi sedimentari e geologici che hanno portato alla sua conservazione. La matrice non è solo un supporto fisico, ma parte integrante del reperto, in quanto documenta l’ambiente di deposizione e le condizioni che hanno consentito la fossilizzazione.
Reperto originale, non ricostruito, sottoposto di routine a interventi standard di preparazione in laboratorio e preservazione conservativa per esposizione museale.
Il reperto viene consegnato con certificato di autenticità Paleobusiness. Maggiori informazioni sul sistema di certificazione sono disponibili nella pagina dedicata ai certificati .